Conoscere la biodiversità ligure

L'Osservatorio della Biodiversità Li.Bi.Oss. nasce nel 2009, quando la Regione Liguria, con la LR 28/2009, trasferisce la gestione delle Banche Dati regionali sulla Biodiversità ad ARPAL. Con la DGR 1406 del 23/11/2012 viene affidata ad ARPAL e a Datasiel (ora Liguria Digitale) un'imponente attività di revisione di questo strumento, allo scopo di consentirne la consultazione a qualsiasi Soggetto. Viene così realizzata una nuova interfaccia per la Fruizione Pubblica, che consente di effettuare ricerche sulle specie floristiche e faunistiche del territorio ligure, ma anche degli habitat presenti all'interno dei Siti Natura 2000 (SIC e ZPS).

L'Osservatorio ha altresì un'elevata valenza scientifica, in quanto presenta una check-list (elenco di specie animali e vegetali) composta da più di 3000 voci tra specie e sottospecie ed allineata ai più recenti aggiornamenti di nomenclatura sistematica. Ciò fa si che Li.Bi.Oss. sia un prezioso strumento di lavoro per chi si occupa di biodiversità a vari livelli, come i professionisti impegnati nella redazione di studi naturalistici e gli Amministratori locali che effettuano attività di valutazioni in campo ambientale. I dati caricati nell'osservatorio comprendono anche specie animali e vegetali ritenute aliene ed aliene invasive per la nostra regione. I diversi Soggetti possono accedere al sistema inserendo apposite credenziali, attribuite in funzione del differente livello di operatività proprio di ciascun utente. Alla corposa mole di dati alfanumerici si accompagna una cartografia che rappresenta, su più livelli, la biodiversità ligure, anch'essa revisionata nella grafica e nelle funzionalità messe a disposizione dell'utente, la cui consultazione è libera.

[giugno 2015] Da Ambienteinliguria.it