Gli invisibili compagni delle radici


Nell'ambito del Ciclo di incontri organizzato dagli Amici dell'Orto Botanico  si è tenuta la conferenza:

Gli invisibili compagni delle radici.

Giovedì 16 febbraio 2017 alle 17.00 presso il Museo di Storia Naturale di Genova.

Relatorice: Prof.a Paola Bonfante - Università di Torino

Hanno partecipato circa 50 persone

Come l’uomo condivide il proprio corpo con una moltitudine di microrganismi, che spesso contribuiscono alla sua salute, anche le piante collaborano con comunità batteriche e fungine. Nella conferenza si illustrerà come i microrganismi entrino in molti processi fondamentali per la salute dei vegetali, tra cui la nutrizione minerale, la capacità di aumentare le difese della pianta ospite e il ruolo di biofertilizzatori svolto dagli ubiquitari e benefici funghi micorrizici.

E' stata una conferenza speciale sia per i temi, sia per la relatrice.

Il primo tema è Noi siamo abituati a considerare la vita per come la vediamo: Gli uccelli e nel cielo, gli altri animali nel prato cosi come i vegetali, gli alberi. Siamo però poco consapevoli del brulichio di vita che abbiamo sotto i piedi e che invece è fondamentale. Oggi vediamo la natura nel suolo e vediamo come ciò che avviene nel terreno sia fondamentale per una buona vita nei livelli soprastanti.

Il secondo tema è che siamo istintivamente portati a considerare gli esseri viventi come separati, il gatto, l'albero, i batteri, gli umani.

La realtà è invece che tutto è interconnesso.

Basti pensare all'ossigeno che respiriamo è prodotto dalle piante, che il gatto per vivere ha bisogno del topo, che i batteri sono necessari inquilini del corpo umano senza alcuni dei quali non potremmo vivere per mancanza di vitamine, e quindi la vita si è evoluta attraverso lo sviluppo di scambi, integrazioni, collaborazioni. 

Un esempio di queste collaborazioni, un esempio fondamentale per la vita, è quello tra radici degli alberi, funghi e batteri.

Collaborazione che ha una importanza enorme nella storia dell'evoluzione perchè ha permesso il passaggio della vita dal mare alla terra, attraverso gli scambi di nutrienti tra le alghe e i funghi.

Grazie ai funghi le alghe hanno potuto colonizzare e quindi dare vita alle marcanzie, agli equiseti, ai licopodi, alle felci, vegetali che sono stati il cibo dei primi animali che si sono staccati dal mare per evolvere nelle forme terrestri anfibi, rettili, e tutti gli animali, uomo compreso.

A presentare questi temi è stata un'ospite d'eccezione: uno scienziato di grande livello come Paola Bonfante, professoressa di Biologia vegetale all'Università di Torino, al Dipartimento di Scienze della vita e biologia dei sistemi. Fa parte dell'Accademia dei Lincei di Roma e dell'Accademia delle Scienze di Torino. Da quarant'anni si interessa allo studio delle relazioni simbiotiche tra piante e organismi del suolo.